Questa sera: Bare bones!

Questa sera: Bare bones!
Stasera noi siamo qui

  • Circolo "Alla rosa bianca" str. SS. Trinità 27 - S. Stefano Roero, Canale CN
  • "Southern Rome Opera" 

    The Bare bones - Rotten blues (Roma sud) 
    Prima, unica e probabilmente ultima data in Piemonte...

    Storie di ordinaria stranezza. Due ragazzi di Savigliano, amici d'infanzia, che dopo varie peripezie si ritrovano a Roma, a vivere nella stessa casa. Uno fa il giornalista, l'altro all'epoca lavorava in un call center, dove conosce un altro ragazzo, che vive a Ostia e suona, solitario, il blues. È proprio lì, in un monolocale del Lido, tra le paludi e lo sfascio della no man's land dove ammazzarono Pasolini, che i tre cominciano a suonare. In casa, con la chitarra scordata e le pentole battute con i randelli di legno. Finché, quasi un anno dopo, compare il quarto uomo, un falegname che porta in dote un basso e una saletta, nel quartiere San Paolo, a Roma sud, una delle ultime enclave popolari della città eterna. E il gruppo di rotten blues, di massacratori delle settime diminuite può dirsi finalmente nato. Ecco i Bare Bones. Che significa “fino all'osso”, o “nuda verità” e assona con orsi e clochard. Tutto ciò è successo a Giuliano Daniele, che ora fa l'insegnante, e a Fabio Donalisio, che continua a scrivere, e vivono ancora nella stessa casa a San Paolo. Il primo canta, il secondo, dopo un passato da bassista, maltratta la batteria. Gli altri sono Dario Paolini (in arte Little Paul), il bluesman della palude, e Gregorio Palopoli, bassista falegname. I quattro, già habitué degli spazi autogestiti di Roma sud, come il CSOA La strada, e dei templi del rock n'roll romano come il Morgana rock 'n roll time, suoneranno sabato 16 a Canale, in pieno Roero, al circolo La rosa bianca, per un'unica (per ora) data in trasferta nella loro ex terra natia. Subito dopo, e almeno chi è over trenta se li ricorderà, c'è il dj set di Hall of Shame, due terzi degli Agarttha, che terrorizzarono i dancefloor della Granda un po' di anni fa, corroborati dal nostrano dj Barletta, con i suoi moderni accostamenti indierock, wave e elektro, mescolati e rigurgitati però con gusto del tutto rock 'n roll. Chi ama il blues grezzo del delta, i posti dove la poesia sta in mezzo alla monnezza e i poeti li fanno fuori, e vuol farsene cantare due, o meglio sbattere in faccia, di sbilenche verità, beh, non può che mettersi on the road. 

    +

    Ai piatti

    Il Barletta (indie/elektro - Torino)
    Hall of shame (Rock 'n' roll extravaganza and more - Savigliano/Roma)

    FREE ENTRY


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Editoriale

Luglio 2014

Luglio 2014
E dopo un anno di onesto lavoro, tra qualche settimana staccherò anch’io dal web per ricaricarmi un po’ le pile.

Il bilancio di questi primi 7 mesi del 2014 è in attivo, anche se ad inizio anno scrivevo post iper-pessimistici come questo!

A complicare il tutto ci sono stati tanti ritardi nei pagamenti e lavori che faticavano a partire.

Poi piano piano, mi sono autoconvinto che le cose sarebbero sicuramente andate meglio, che potevo sviluppare un motore unico e molto performante per i miei siti, senza appoggiarmi a soluzioni esterne o cms proprietari.

Così ho sviluppato un pannello admin che funziona benissimo su tutti i siti, una via di mezzo tra joomla e wordpress. L’ho testato sui miei progetti e poi l’ho proposto ai clienti realizzando anche nuove grafiche responsive (ovvero che si adattano ad ogni schermo) utili soprattutto per rendere fruibili le pagine sugli smartphone.

Così si sono rinnovati i siti del Progetto Cantoregi, dell’associazione Ashas, dell’Associazione Cenacolo Rebora.
E’ nato il nuovo sito, punto di riferimento, per il Dj Contest Movin' on di Andrea Caponnetto.

E’ stato rinnovato il sito del Centro Servizi Vigone con l’aggiunta della trasparenza e dell’albo pretorio conformi alla legge.

Ha trovato una casa sicura (server) il sito già realizzato negli scorsi anni di CMS - Produzione di componenti ed accessori stampati, assemblati e saldati per l’Industria.

Poi ci sono state le realizzazioni grafiche con manifesti e cartoline per La Fabbrica delle Idee (dove ho seguito sia la parte pubblicitaria, che quella organizzativa) e i volantini per il Coro Polifonico Città di Savigliano.

Nel frattempo ho tenuto dei corsi di formazione a Saluzzo (2), Cuneo (2) e La Morra (1).

E questi sono solo i clienti che gestisco direttamente. Poi ci sono tutti gli altri lavori che ho fatto per conto terzi e che non sono firmati direttamente da me.

Per settembre poi ci sono già tre progetti in via di chiusura: un sito turistico (a cui tengo molto e spero di riproporre in altri comuni), un sito + programma per la prenotazione on-line in una saletta musicale e un sito sul nuoto. Senza contare il mio programma sulla gestione del magazzino tramite smartphone che è sempre in evoluzione.

Vorrei anche risistemare la mia immagine aziendale così da creare un piccolo network con le mie attività e includere il nuovo progetto su Barracudas.it

Chiamatela forza d’attrazione o chiamatela anche solo volontà, ma come per come era iniziato l’anno non posso che ritenermi soddisfatto, anche se so che c’è ancora molto da lavorare per migliorare e offrire ai clienti un servizio informatico a 360°.

La sfida ora sarà capire se orientare di più la mia attività sulla pubblicità (sito + grafica + social, posizionamento) o sullo sviluppo dei programmi ad hoc per le aziende.

Mi piacerebbe fare entrambe le cose, ma prima devo arrivare ad avere un’organizzazione del lavoro che rasenti la perfezione, altrimenti non ne uscirei vivo.